[LIVE REPORT] Venezia Hardcore Fest 2026 @ Centro Sociale Rivolta, Marghera

Anche quest’anno la stella cometa di Grind on the Road ci ha guidati al Venezia Hardcore (di seguito, il “VEHC”), punto di riferimento per gli amanti delle sonorità estreme e, ormai da anni, appuntamento fisso della primavera concertistica della penisola. Il tutto si svolge, ancora una volta, al Centro Sociale Rivolta di Marghera (VE), che si conferma la cornice ideale…

Cnoc An Tursa > A Cry For The Slain

Sono passati quasi dieci anni dall’ultima apparizione dei Cnoc An Tursa, band scozzese dedita a un black metal dalle forti tinte folk e dall’identità profondamente ancorata alle Highlands e alla mitologia che una terra affascinante e aspra come la Scozia si porta dietro. Un’assenza lunga, che aveva lasciato il progetto sospeso in una sorta di limbo,…

Dysmorfic / +DOG+ > To The Usual Atomic Rhetoric, Vol.1

Parlare dei Dysmorfic è tutt’altro che semplice. La band mantovana, dopo un inizio sul finire degli anni Novanta decisamente ancorato ai dettami del grindcore più classico, ha infatti virato la propria musica verso sonorità estreme ma al contempo avanguardistiche, evolvendo la proposta verso quello che può essere definito come grindcore sperimentale o, per gli amanti delle etichette, avant-grind.…

The Mon > Songs Of Embrace

The Mon è un progetto che, circa tre mesi fa, ha già trovato spazio sulla nostra webzine. Si tratta del percorso solista di Urlo, voce e basso degli Ufomammut, che ad oggi conta il cinematografico Doppelleben, il minimale EYE, il già recensito Songs Of Abandon e il qui presente Songs Of Embrace. Concentrandoci principalmente sul dittico Embrace The Abandon (crasi tra i…

Ozone Dehumanizer > DARKER MEDIEVAL TIMES

Ozone Dehumanizer è stato un nome dirompente nella scena musicale underground italiana degli ultimi anni. Per chi non lo sapesse, si tratta di un progetto trasversale che fonde rap hardcore e black metal tanto nelle sonorità quanto sotto l’aspetto lirico e tematico, che ha ormai raggiunto una discreta fama nei circuiti della musica estrema. Il mastermind dietro a Ozone Dehumanizer è Nicola Redavid,…

Lone Wanderer > Exequiae

Sono fermamente convinto che il funeral doom sia uno dei generi più difficili del metal. È difficile per chi lo approccia perché denso, ridondante, respingente. È difficile anche per chi lo suona, perché le possibilità di contaminazioni sono ridotte, il rischio di creare un prodotto identico a tutti gli altri è costante e, soprattutto, è un genere…

Oreyeon > The Grotesque Within

Gli Oreyeon sono una band stoner rock originaria di La Spezia e attiva dal 2014. Nascono inizialmente come Orion e mantengono tale nome per il primo triennio di attività, per poi cambiare definitivamente nell’attuale Oreyeon a partire dal 2018. I musicisti coinvolti sono poi tutt’altro che di primo pelo, provenendo da ulteriori esperienze stoner nei Woodwall (Matteo Signanini alla chitarra), Mexican Mud (Richard Selvaggio e Andrea Ricci, rispettivamente basso/voce e chitarra) e Army…

[LIVE REPORT] Live On The Road #2 – Attrito & Contrasto, Agnostic Front, Sick Tamburo e Egreen

Ritorna dopo qualche mese di assenza la nostra rubrica Live on the Road, che riassume gli ultimi concerti a cui la Redazione ha avuto il piacere di assistere. Per questo appuntamento la bussola è interamente puntata su Milano, dove ci siamo uniti al fiume umano che ha cantato sulle note del punk hardcore di Attrito e Contrasto, ci siamo caricati al cospetto…

Archvile King > Aux Heures Désespérées

Les Acteurs de l’Ombre Productions è sinonimo di qualità e, quando un prodotto esce per l’etichetta francese, abbiamo già la certezza che sarà degno di nota. Confermiamo quanto scritto e più volte ribadito nel presentare Aux Heures Désespérées, secondo full-length della one-man band francese Archvile King. Il progetto, partorito dalla mente del polistrumentista di Nantes Baurus sul finire del 2019,…

Galibot > Euch’mau Noir bis

Con il termine “galibot” si sono identificati, a cavallo tra il XVIII e il XX secolo, tutti quei bambini di età compresa tipicamente tra i 12 e i 14 anni impiegati nelle miniere di carbone nel nord della Francia. Non si tratta di un termine dispregiativo quanto più di un termine descrittivo, che veniva assegnato a…

Gros Enfant Mort > Le Sang Des Pierres

Se c’è un genere in cui i francesi si sono sempre rivelati interpreti d’eccellenza, beh, quello è il post-hardcore. Un genere che nasce e vive in spazio di tensione, un luogo emotivo in cui gli opposti non si annullano ma convivono, si sfiorano e spesso collidono, che trova tutta la sua struggente bellezza nell’estetica del conflitto. Presentiamo…

Lionheart > Valley of Death II

Prendete cinque ragazzacci perennemente incazzati come bestie, il sole e il caldo della California, un artwork che potrebbe tranquillamente essere la futura copertina di GTA VI e un suono duro come un pilone di cemento armato. Immaginate poi un contesto in cui “fuck you” risulti sempre e comunque l’espressione più idonea per far valere le…